1×10: LA QUARTA GIOCOSTAZIONE DELLA MORTE
DIETROLOGIA VIDEOLUDICA
[Altoparlante] #16: Dietrologia Videoludica 1×10: LA QUARTA GIOCOSTAZIONE DELLA MORTE.
CRONACA DI UNA PUNTATA DEDICATA ALLA PLAYSTATION 4
In un momento di partecipazione attiva modello “cittadino responsabile” il buon Luigi Marrone prende le redini di un episodio di Dietrologia Videoludica diventandone ispiratore, autore e in parte anche coordinatore. Basiti da tanto attivismo partecipativo, il Pizzi – alle prese con sporadici e improvvisi attacchi di dislessia – e il confederato Stefano Biggio – che è arrivato ululando da un bus elvetico cercando di perseverare la leggenda che è un lavoratore e nascondendo la mera e misera verità – si sono fatti dirigere dal momentaneo facente funzioni di capitano di origine rietina.
Meno basito ma sempre ben ancorato all’albero maestro di questo episodio, un meno raffreddato Giuseppe Saso ci illumina come sempre con la sua sintesi asciutta e precisa e con il suo cuore da “vita in gioco” che da sempre gusto ascoltare.

Ho terminato ieri a mezzanote BioShock Infinite. Ed ho aperto gli occhi. Al di là dell’Inception finale, Ken Levine è davvero lo Steve Jobs dei videogiochi. Perché nonostante le infinite vicende parallele e cambi di ruolo, nei videogiochi, le nostre scelte sono sempre in qualche modo fittizie e conducono al medesimo risultato: l’importante è solo rimanere sospesi in un altro mondo, un altro universo parallelo.

E’ possibile creare uno show televisivo sui videogiochi con un format ludico? Evidentemente Explosive Alan pensa di sì, come l’episodio pilota di Thank You For Playing dimostra: una mappa in stile Super Mario World, obiettivi sbloccabili e diversi “mondi” (gli episodi della serie) da visitare. Eppure ciò che mi ha colpito maggiormente non è la qualità intrinseca dell’Opera Multimediale Interattiva (ogni riferimento a certa gente è puramente casuale, attenzione) bensì la mole di materiale interessante discusso: finalità del multiplayer, intelligenza artificiale dei personaggi non giocanti alleati, come lanciare un progetto su KickStarter e, dulcis in fundo, una piccola riflessione di Warren Spector. Da vedere e giocare.